Per l’Italia ancora un passo avanti nella 58ª ISPS Handa World Cup of Golf, che si sta disputando sul percorso del Kingston Heath GC (par 72), a Melbourne in Australia. Dopo la seconda giornata Francesco Molinari e Matteo Manassero occupano il quarto posto con 137 colpi (71 66, -7). Con un gran giro in 60 (-12) e lo score di 132 (72 60, -12), la Danimarca (Soren Kjeldsen/Thorbjorn Olesen) è invece salita dalla settima alla prima posizione staccando la Cina (Ashun Wu/Haotong Li), seconda con 135 (-9), e la Spagna (Rafael Cabrera Bello/Jon Rahm), leader dopo 18 buche e ora  terza con 136 (-8). L’Italia è affiancata dall’Inghilterra (Chris Wood/Andy Sullivan), dalla Francia (Victor Dubuisson/Romain Langasque) e dagli Stati Uniti (Rickie Fowler/Jimmy Walker), che stentano a decollare.
Sostanzialmente si sono un po’ mescolate le carte, ma sono rimaste in alta classifica le squadre favorite, compresa la Svezia (Alex Noren/David Lingmerth), ottava con 138 (-6), agganciata dal Giappone (Hideki Matsuyama/Ryo Iskikawa), che ha fatto tre importanti passi avanti.
Probabilmente già emesso il verdetto per i campioni uscenti dell’Australia (Adam Scott/Marc Leishman) che hanno perso ancora terreno e dal 18° posto (142, -2) ben difficilmente potranno recuperare e concedere il bis dopo il titolo nel 2013. I numeri dicono che sono fuori anche il Belgio (Thomas Pieters/Nicolas Colsaerts), stessa posizione, e la Corea (Byeong Hun An/K.T. Kim), 23ª con 143 (-1), su 28 team in gara, tuttavia nei doppi non c’è mai niente di stabilito, poiché sono possibili dei punteggi a volte straordinari.

I RISULTATI

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