La tigre c’è e nel secondo giro dell’Hero World Challenge (PGA Tour), sul percorso dell’Albany Resort (par 72), a New Providence, nelle Isole Bahamas, lascia il segno. Con una grande prova Tiger Woods, al suo ritorno in campo dopo 16 mesi di stop causa tre interventi alla schiena, sale dal 17° al nono posto con 138 colpi (73 65, -6) e getta le basi per un grande finale di gara. L’ex numero uno mondiale ha realizzato un ottimo 65 (-7), terzo score di giornata, e ha rilanciato le sue ambizioni di un rientro alla grande anche se i due leader sono lontani.
Comandano con 132 (-12) Dustin Johnson (66 66) e il giapponese Hideki Matsuyama (65 67), che hanno due colpi di vantaggio su Matt Kuchar e sul sudafricano Louis Oosthuizen (134, -10). In rimonta Bubba Watson, campione uscente, da 12° a quinto con 135 (-9), dopo un 63 (-9), punteggio più basso del turno. Sesto Brandt Snedeker con 136 (-8) e settimi con 137 (-7) Jordan Spieth e J.B. Holmes, che era in vetta dopo 18 buche. Affiancano Woods lo svedese Henrik Stenson e Rickie Fowler. Si è ritirato l’inglese Justin Rose, campione olimpico.
Hideki Matsuyama, che viene da tre successi (uno nel WGC HSBC Champions e due nel Japan Tour) e da un secondo posto nelle ultime quattro uscite, ha girato in 67 (-5) colpi con sei birdie e un bogey in chiusura con il quale ha favorito l’aggancio di Dustin Johnson, autore di un 66 (-6) con un eagle, cinque birdie e un bogey. L’evento, organizzato dallo stesso Woods, attraverso la sua Fondazione, ha un montepremi di 3.500.000 dollari.

I RISULTATI

News