Niente da fare. Rabbia, tanta delusione, ma anche la consapevolezza di avere ottenuto un grande risultato: Virginia Elena Carta non è riuscita a conquistare il prestigioso titolo US Women’s Amateur, major dilettanti femminile, ma la sua prestazione rimane un fiore all’occhiello per il golf italiano. Dopo una combattuta finale l’azzurra è stata superata per 1 up dalla coreana Eun Jeong Seong sul percorso del Rolling Green GC (par 71) di Springfield in Pennsylvania: l’italiana ha inizialmente esercitato una certa superiorità conducendo per 2 up fino alla 13ª buca, poi  con tre birdie in quattro buche la coreana è passata avanti, ma alla 18ª la Carta ha pareggiato.

Alla ripresa Eun Jeong Seong si è portata subito avanti e Virginia Elena Carta (nella foto) è stata costretta a un continuo inseguimento. Ha recuperato per due volte l’1 down, ma quando alla 29ª lo svantaggio è raddoppiato, pur tentando l’impossibile, non è riuscita a evitare il successo della forte avversaria, che ha fatto una clamorosa doppietta avendo conquistato quest’anno anche l’US Girls Junior.

Alla 35ª la Carta con un birdie si è rimessa in corsa e alla 36ª  ne ha realizzato un altro, ma Eun Jeong Seong ha evitato il playoff con la stessa moneta. Da rilevare che la coreana ha segnato ben otto birdie nelle nove buche che ha vinto complessivamente. Nel cammino verso la finale Eun Jeong Seong ha battuto la statunitense Janet Mao (4/3), la thailandese Chakansim Khamborn (5/4), la connazionale Hye-Jin Choi (6/5), l’americana Andrea Lee (1 up), che aveva già sconfitto della finale dell’US Girls Junior, e la francese Mathilda Cappeliez (2/1). Quanto a Virginia Elena Carta ha eliminato la statunitense Rinko Mitsunaga (5/4), la cinese Muni He (2/1), l’altra americana Jessica Porvasnick (3/2), la portoricana Maria Torres (3/1) e la filippina Yuka Saso (2/1) in semifinale.

Nella qualificazione su 36 buche medal si è imposta l’hawaiana Mariel Galdiano (135 – 68 65, -9) davanti alla californiana Lucy Li (135, -7), alla coreana Hye-Jin Choi e a Yuka Saso (137, -5). Al 12° posto con 140 (69 71, -2) Eun Jeong Seong e al 26° con 142 colpi (74 68, par), Virginia Elena Carta risalita dal 67° del primo giro.

Nell’albo d’oro del torneo, dove figurano i nomi di “mostri sacri” del passato quali quelli di Betty Jameson, Babe Zaharias,Louise Suggs e Patty Berg, o di campionesse di tempi più recenti come Beth Daniel e Pat Hurst o attuali quali Morgan Pressel e Lydia Ko, numero uno mondiale, c’è anche quello di Silvia Cavalleri, che vinse nel 1997 battendo Robin Burke (5/4).

I RISULTATI

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