Appassionati ed esperti golfisti, ma anche neofiti e curiosi. La prima giornata del Parma Golf Show, in scena al Padiglione 8 delle Fiere di Parma, in concomitanza con Mercanteinfiera, la grande Mostra internazionale di modernariato, antichità e collezionismo, ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni. Il via ufficiale della tre giorni parmigiana, unico evento fieristico in Italia dedicato al mondo del golf, è stato dato con il classico taglio del nastro da parte del Prof. Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf, accompagnato da Giandomenico Auricchio, Presidente di Fiere di Parma e Stefano Frigeri, Presidente del Comitato Regionale FIG Emilia Romagna.

Foto Gustavo Kuzel

“Parma Golf è una manifestazione di grande importanza strategica, al fine di valorizzare una regione che si è sempre distinta per la partecipazione corale alle iniziative del nostro sport”,  ha sottolineato il Presidente Chimenti.

Nell’incontro con la stampa ha poi preso la parola anche Gian Paolo Montali, direttore Generale del Progetto Ryder Cup affermando che “Parma Golf Show è un’occasione importante per favorire l’aumento dei tesserati, obiettivo primario del percorso di crescita legato alla Ryder Cup 2022. L’attenzione mediatica delle ultime settimane ci ha aiutato a far capire al grande pubblico che il nostro Progetto non si limiterà al torneo fra Stati Uniti ed Europa, ma abbraccerà un arco temporale di ben 11 anni. Organizzeremo oltre 100 tornei internazionali in Italia che aumenteranno l’appeal turistico della nostra nazione e lavoreremo alla creazione di campi pubblici in aree dismesse per facilitare l’accesso a questa disciplina”.

Al Parma Golf Show, che chiuderà i suoi battenti lunedì alle ore 14.00, ricordiamo che, tra le tante cose, si possono provare anche tutte le novità nel settore delle attrezzature, in un’apposita area di circa 1000 metri quadrati, oltre a seguire lezioni gratuite con i professionisti della PGA italiana.

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