Dall’11 al 14 gennaio, nella finale della Qualifying School  in programma a Bangkok scenderanno in campo 223 concorrenti provenienti da 30 nazioni

Nella Qualifying School Final Stage (11-14 gennaio), in programma sui due tracciati del Suvarnabhumi G&CC (East Course e South Course) a Bangkok in Thailandia, Alessandro Tadini prova a riprendere la “carta” per l’Asian Tour, che già aveva avuto lo scorso anno. Al via ci saranno concorrenti – in rappresentanza di 30 nazioni – che il taglio ridurrà a 80 dopo due giri. Al termine delle 72 buche i primi 35 in graduatoria e i pari merito al 35° posto avranno la “carta” piena per l’Asian Tour 2017.

Tadini, 43 anni, professionista da 22 con quattro vittorie nel Challenge Tour e trascorsi anche sull’European Tour, ha buone chances per centrare l’obiettivo. Settimana scorsa ha superato lo Stage1 terminando al settimo posto con un mix di ottimo gioco e di esperienza, mentre non hanno avuto il pass Aron Zemmer e  Rocco Sanjust.

Tra gli altri giocatori  in grado approdare al circuito asiatico ricordiamo l’australiano Richard Green, 45enne da tempo nell’European Tour dove ha ottenuto tre titoli e altri due nel circuito di casa, l’inglese William Harrold, un successo nel Challenge Tour, e i thailandesi Arnond Vongvanij e Chawalit Plaphol, di buona quotazione, ma reduci da un periodo di appannamento.

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