Condividere idee, progressi, nuove strade per migliorare la propria organizzazione e il golf in generale, ma anche scendere in campo per gareggiare. Il congresso annuale dei rappresentanti dei 36 Paesi membri di PGA of Europe, che si è tenuto per la terza volta in Turchia, al Gloria Golf Resort di Belek, per la prima volta ha visto primeggiare la formazione tedesca (-27) al termine dei quattro giri di gara (72 buche), davanti alla Scozia (-24) e l’Inghilterra (-21).

Buona la prestazione del team Italiano, con Marco Archetti, Marco Guerisoli e Andrea Signor che, partiti male, hanno rimontato dal 14° al settimo posto finale, alternando le prestazioni utili (per ciascuno dei quattro giri contavano due risultati su tre).

Al campionato accede solo chi non ha giocato a tempo pieno in un qualsiasi tour negli ultimi due anni, ed ha invece svolto la professione (come maestro, direttore di circolo o altro) per almeno 25 ore la settimana.

All’Annual Congress ha partecipato anche il vicepresidente di PGA Italiana Filippo Barbè, eletto lo scorso anno nel Board of Directors dell’Associazione europea come direttore della Zona Sud.

(Foto PGAI Italiana)

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