Ottima prestazione di Guido Migliozzi, giovane amateur del Golf della Montecchia, 14° con 66 colpi (-5)

Lo svedese Alexander Björk con 62 colpi (-9) è al comando del Montecchia Open by Lyoness, quinto torneo stagionale del Challenge Tour e secondo evento dell’Italian Pro Tour, in svolgimento sul percorso padovano del Golf della Montecchia (par 71). Björk è tallonato in seconda posizione con 63 -8 dall’irlandese Gary Hurley e dall’olandese Jurrian Van der Vaart. Ottima performance del romano Andrea Pavan (nella foto Bellicini), quarto in graduatoria con 64 (-7) insieme all’inglese Gary King. Guido Migliozzi, amateur del Golf della Montecchia, ha messo in mostra tutto il suo talento, firmando uno score con 66 colpi (-5), che gli è valso il 14° posto. Ha sfruttato il vantaggio di giocare “in casa” anche Niccolò Quintarelli, 26° con 67 (-4). Tra gli azzurri, hanno iniziato con il piede giusto Marco Crespi, Matteo Delpodio, Federico Maccario e l’amateur Michele Cea, 41esimi con 68 (-3). Buon avvio anche di Andrea Perrino e Michele Ortolani, 53esimi con 69 (-2), che precedono di un colpo il duo formato da Alessandro Tadini e Andrea Rota, 79esimi con 70 (-1). Dovranno cambiare marcia lo svedese Sebastian Soderberg (leader della money list), 120° con 72 (+1) e Lorenzo Gagli, 130° con 73 (+2).

Il programma– Il torneo (ridotto a 54 buche dopo l’annullamento per maltempo del round del giovedì) si svilupperà su tre giornate di gara. Dopo il secondo giro, resteranno in campo soltanto i primi 60 classificati e i pari merito, che si contenderanno il montepremi da 250.000 euro (il più alto delle quattro gare sin qui disputate nel circuito) con prima moneta di 40.000 euro. L’ingresso per il pubblico è gratuito

Le interviste – Alexander Björk, 26enne svedese, dovrà confermare l’ottimo livello di gioco espresso oggi (7 birdie e un eagle) per provare a conquistare il suo primo titolo sul Challenge Tour: “Mi auguro di ripetere la prestazione odierna nei prossimi giorni così da restare in vetta al torneo. Anche in passato sono stato in alta classifica nei primi giri, ma non sono mai riuscito a trovare continuità di rendimento. Le condizioni del percorso? Sono rimasto positivamente sorpreso dalla tenuta del campo e devo fare i complimenti ai greenkeper per l’ottimo lavoro svolto dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi”. Chi invece ha già assaporato il gusto della vittoria è Andrea Pavan, dominatore dell’ordine di merito del Challenge Tour nel 2013. Il 27enne ha firmato uno score con 7 birdie: “Ho avuto un ottimo avvio, chiudendo 4 colpi sotto par nelle prime nove buche, riuscendo a mantenere alta la concentrazione anche nelle restanti buche. Potevo fare ancora meglio, ma mi ritengo molto soddisfatto” In evidenza anche l’amateur “di casa” Guido Migliozzi, che ha giudicato il suo giro: “solido e senza sbavature. Peccato per qualche imprecisione nel gioco corto, ma con questo punteggio ho gettato le basi per fare un ottimo torneo come mi ero prefissato”.

Consegna della Ri-certificazione GEO per il Golf della Montecchia – Tre anni dopo il primo attestato, il Golf della Montecchia (sede di gioco per la quarta volta di un evento del Challenge Tour dopo le edizioni del 2001, 2002 e 2013) ha ricevuto il premio Ri-certificazione GEO 2016, bilancio ambientale per il golf riconosciuto dal CIO e dalle maggiori associazioni che operano nel golf. Il diploma, consegnato da Kelli Jerome, Managing Director di GEO, ha messo in risalto come l’ecosostenibilità sia tra le priorità del circolo padovano. Presenti Paolo Casati, Presidente del Golf della Montecchia e Vice Presidente della FIG; Antonio Bozzi, Vice Presidente Vicario della FIG; Bruno Saponara, Vice Sindaco di Selvazzano Dentro; Riccardo Masin in rappresentanza del Comitato Esecutivo Ente Parco Colli Euganei e Valentina Boscaini in rappresentanza della Lyoness Greenfinity Foundation. Antonio Bozzi ha mostrato soddisfazione per un premio che: “certifica l’impegno e la passione del club padovano per la difesa dell’ambiente. Un esempio per tutti i circoli italiani e uno stimolo alla crescita anche per gli altri golf club messisi in luce per l’ecosostenibilità”.

Forum dei circuiti golfistici satelliti – A margine del Montecchia Open by Lyoness, la club house del Golf della Montecchia ha ospitato la prima riunione fra tutti gli esponenti dei circuiti golfistici satelliti: Alps Tour (Austria, Italia, Francia, Spagna); Euro Pro Tour (Regno Unito); Pro Golf Tour (Germania); Nordic Golf League (Paesi Scandinavi). Nel corso del meeting si è parlato della possibilità di organizzare la prima edizione della “Satellite Tour Cup”. La competizione vedrebbe sfidarsi i migliori giocatori under 25 con una formula di gara ispirata alla Ryder Cup. L’Italia ha avanzato la propria candidatura come nazione ospitante.

Ufficio stampa del torneo (Giampaolo Iacobellis)

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