Certo, a volte anche un’aspirina può far bene a un moribondo, ma almeno non spacciamola per un salvavita.

La Federazione ha deciso come lo scorso anno di “erogare un contributo a favore dei Circoli e delle Associazioni…, tenuto conto del periodo di perdurante emergenza sanitaria”.

Wow… Un intervento fondamentale per la salute e il futuro di chi lavora quotidianamente per lo sviluppo del golf italiano, ammesso che di questo passo ci sia veramente da credere in un futuro.

La restituzione della quota di affiliazione già versata da Circoli e Associazioni, insomma, è il gesto magnanimo della Federgolf.

Per la stragrande maggioranza dei circoli si tratta di 500 euro, ma per molti anche meno, che in certi casi può equivalere alla spesa di gasolio di una settimana per far muovere i mezzi che vedete in questa fotografia, al fine di mantenere un campo in condizioni ottimali. Insomma, con questo solidale gesto non si potrà mai dire che non sia stato fatto nulla.

Ah certo, è stato abolito l’esame delle regole, che già sta facendo discutere “conservatori e democratici”, ma che di sicuro non porterà benefici fantasmagorici, facendo aumentare il numero dei nuovi tesserati.

In ogni caso, arrivati alla mattinata del 25 aprile, festa della Liberazione, di quello che sta veramente a cuore ai Circoli e a tanti addetti ai lavori nessuna novità: le gare non si posso ancora fare. Si, proprio quelle gare da Coppa Fragola, oppure Lampone, se i premi sono appena più consistenti, che hanno sempre portato sui green italiani (piaccia o meno) tanti giocatori, che al contrario per questa formula di General Play fin qui hanno dimostrato con i numeri di non nutrire un grandissimo interesse.

La media che i Circoli stanno perdendo per la mancanza delle gare è di 15.000/20.000 euro al mese e siamo già arrivati a fine aprile.

Per organizzare una gara non basta ricevere il via libera uno o due giorni prima, ci sono tanti aspetti da programmare, eppure con l’Italia sportiva che si trova già in pieno regime di ripartenza tra gare, tornei e campionati di tantissime discipline amatoriali, nel mondo del golf tutto tace.

Anzi, no… prima abbiamo saputo che c’è un nuovo mega sponsor della Federazione, la DS Automobiles, che porterà molti quattrini nelle casse federali (beati loro). Poi un’altra grande notizia è che nell’ultimo periodo il Professor Chimenti ha lavorato per presentare la sua candidatura alla Presidenza del Coni. Inoltre, per controbattere quel “tutto tace” non si può nemmeno dimenticare la recente ed enorme gaffe del video promozionale alla Ryder Cup (quella si ha fatto purtroppo parlare di golf anche chi non ne capisce molto, ma solo in modo sarcastico), che però è stato giustificato non avere origini italiane. Una gran bella consolazione insomma, anche se la domanda sorge spontanea: chi doveva controllarlo il video prima di renderlo disponibile e diffonderlo con un comunicato stampa?

In attesa di conoscere come e quando circoli e organizzatori potranno ritornare a lavorare, se qualcuno fosse interessato a trascorrere del tempo alternativo durante questo 25 aprile, vi informiamo che il campionato di Football americano, che personalmente amiamo perché trattasi di sport vero e genuino, in Italia ha già ripreso i suoi campionati dal 10 aprile scorso: oggi a Parma i Panthers ospitano i Guelfi Firenze. (Marco Bucarelli)

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