Appuntamento all’Hotel Michelangelo di Milano. Del vecchio consiglio due sole rinunce: Vittorio Mori e Antonio Bulgheroni che oggi è stato ospite di Golf Television per registrare la puntata che andrà in onda domani (venerdì 14). Cinque i candidati nuovi che aspirano di entrare nella stanza dei bottoni

Lunedì 17 ottobre, all’Hotel Michelangelo di Milano, è in programma l’Assemblea Nazionale Ordinaria per eleggere il nuovo Consiglio della Federazione Italiana Golf. Scontata la riconferma dell’attuale presidente (e unico candidato) Franco Chimenti, la partita si giocherà sui candidati consiglieri. Gli unici a non avere ripresentato la loro candidatura sono Antonio Bulgheroni e Vittorio Mori eletto nell’ultimo mandato come rappresentante dei Tecnici Allenatori. A fronte di queste due rinuncie, altri candidati si sono fatti avanti: il toscano Giuliano Bagnoli, il presidente del Golf Miglianico Mario Dragonetti, Maria Amelia Lolli Ghetti (Margara), Stefano Mazzi (Verona) e il presidente di Arzaga Golf Alberto Treves de Bonfili. Oltre a questi nomi ci sono poi le candidature-bis di Marco De Rossi in rappresentanza degli atleti dilettanti, quella di Marco Durante per gli atleti professionisti e la new entry Antonello Bovari, presidente della PGAI e candidato unico a rappresentare i tecnici allenatori.

In attesa di vedere chi sarà eletto, al momento l’unica vera uscita di scena è quella di Antonio Bulgheroni, ospite oggi (giovedì 13) negli studi di Golf Television per registrare la puntata n. 135 che andrà in onda domani sera (a livello nazionale sul canale Sky 825 alle ore 23:30; alla stessa ora in Piemonte sul digitale terrestre – canale 12 – di Rete 7 e in Liguria sul canale 12 di Welcome Liguria Primo Canale. Tutta la programmazione, regione per regione, è consultabile sul sito internet www.golftelevision.tv).

In una lunga intervista, Bulgheroni ha affrontato diversi temi (“Non chiedetemi perché lascio, sono motivi personali che preferisco tenere per me”), auspicando che la “nuova” Federazione faccia di tutto per aprire campi pubblici “perché solo così, su l’esempio della Francia, si può aumentare il numero di tesserati“. Bulgheroni ha anche aggiunto che “i circoli devono fare la loro parte e non solo aspettare gli aiuti della Federazione. Personalmente auspico un maggiore coinvolgimento dei giovani e una strada potrebbe essere quella di aiutare maggiormente i ragazzi fino ai 18 anni“.

 

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