Con una irresistibile volata finale in 62 colpi (-10), la coreana Sei Young Kim (261 – 63 66 70 62, -27) ha battuto la neozelandese Lydia Ko (266 – 70 67 64 65, -22) nella JTBC Founders Cup (LPGA Tour) disputata al Wildfire Golf Club (par 72) del JW Marriott Phoenix Desert Ridge Resort & Spa, a Phoenix in Arizona. Dopo i primi due giri in alta classifica in terza posizione c’era Giulia Sergas (nella foto) che però ha perso terreno negli altri due terminando 46ª con 277 (64 68 74 71, -11), mentre è uscita al taglio l’altra italiana in gara, Giulia Molinaro, 132ª con 149 (73 76, +5).

Ha ottenuto un meritato terzo posto, con 268 colpi (-20), Jacqui Concolino e non è riuscita a inserirsi nella corsa al titolo Stacy Lewis, da seconda a quarta con 269 (-19) insieme a Meghan Khang, Paula Creamer, alla canadese Brooke M. Henderson e alla coreana Eun-Hee Ji, leader dopo tre giri. Nona piazza con 270 (.18) per Ryann O’Toole, Kim Kaufman, Brittany Lang e per la sudafricana Paula Reto e mai in partita la cinese Shanshan Feng e la coreana Hyo Joo Kim, campionessa uscente, 28.e con 274 (-14), e l’altra coreana Se Ri Pak, 42ª con 276 (-12), 39enne ex leader del Rolex ranking e 25 titoli in carriera con cinque major, che ha annunciato il ritiro a fine stagione.

Sei Young Kim, 23enne di Seoul, ha siglato con un eagle e otto birdie il quarto titolo nel circuito, dopo i tre ottenuti nello scorso anno, in un palmares che comprende anche cinque vittorie nel LPGA of Korea Tour. Per lei un assegno di 225.000 dollari su un montepremi di 1.500.000 dollari. Lydia Ko di colpi ne ha assommati 65 (-5) con otto birdie e un bogey. Per Giulia Sergas 71 (-1) con quattro birdie e tre bogey.

 

Fonte Federgolf

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