Sedici gli italiani in gara, tra i quali Lorenzo Gagli e  Andrea Pavan; quattro i dilettanti (i romani Michele Cea e Andrea Saracino, il veneto Guido Migliozzi e il modenese Luca Cianchetti).La Pro Am d’apertura vinta dal team del portoghese José-Filipe Lima.

 

Prende il via il Terre dei Consoli Open (6-9 ottobre), torneo in calendario nel Challenge Tour e nell’Italian Pro Tour. La settimana di grande golf internazionale si è aperta con la disputa della Pro Am Terre dei Consoli, vinta con “meno 33” dal team del portoghese José-Filipe Lima con gli amateur Lorenzo Maria Franco, Carlo Partipilo Papalia e Cristian Paolucci, che ha preceduto la squadra dello spagnolo Alvaro Velasco con Silvio Bandini, Pier Paolo Bandini e Massimo Luzi (-29). Quindi lo scozzese Duncan Stewart, con Giorgio Brozzi, Fabrizio  Avenati e Nicola Pacini (-27), lo svedese Sebastian Soderberg con Giacomo Di Giacomo, Angelo Di Paolo e Maurizio Makovec (-25) e l’inglese Tom Murray con Fabrizio Di Mario, Claudio Cecconi e Claudio Nocentini (-24). L’attore Claudio Amendola è terminato sesto con la compagine di Lorenzo Gagli e l’ex sciatore Much Mair in retrovia nella formazione di Leonardo Motta. Hanno fatto classifica solo i birdie e gli eagle.

Sedici gli italiani in gara tra i quali saranno particolarmente motivati Lorenzo Gagli e  Andrea Pavan, già dentro i 45, ma tesi a guadagnare ulteriori posizioni. Possono ancora rientrare Nicolò Ravano e Matteo Delpodio, che tornerà nel Lazio a difendere il titolo, dopo aver vinto lo scorso anno l’EMC Challenge Open. In grado di proporsi per posizioni di rilievo anche Marco Crespi e Filippo Bergamaschi. Quattro i dilettanti: i romani Michele Cea e Andrea Saracino, il veneto Guido Migliozzi e il modenese Luca Cianchetti.

La gara si disputerà sulla distanza di 72 buche, con taglio dopo 36 che promuoverà ai due turni conclusivi i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Montepremi di 250.000 euro, tra i più alti del tour, con prima moneta di 40.000 euro.

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