Oman, terra di delusioni, almeno per Lorenzo Gagli, che nel NBO Golf Classic Grand Final ha praticamente perso ogni possibilità di classificarsi entro i primi 15 dell’ordine di merito finale del Challenge Tour che riceveranno una “carta” per l’cc: l’italiano è sceso dal 18° al 35° posto con 214 colpi (72 68 74, -2). Un 74 di giornata (+2) con tre birdie, tre bogey e un doppio bogey ha messo Gagli definitivamente fuori gioco.

Sempre al comando con 198 colpi (67 64 67, -18) il tedesco Bernd Ritthammer chesesto nell’ordine di merito, ha già la “carta” in tasca. Il tedesco ha due colpi di vantaggio sul francese Matthieu Pavon (202, -16) e tre sul neozelandese Ryan Fox (201, -15), anche loro già promossi. Cercano invece un posto al sole il francese Julien Guerrier e l’inglese Gary King, quarti con 202 ( -14), lo svedese Jens Dantorp, sesto con 203 (-13), e il transalpino Adrien Saddier, settimo con 204 (-12), tutti con diverse opzioni. Insieme a Saddier c’è l’altro svedese Alexander Bjork, uno dei migliori della stagione, anch’egli nel circuito maggiore.

Chi ha perso terreno tra i favoriti è invece l’inglese  Jordan L. Smith, leader della money list, sceso dall’ottavo al 13° posto con 207 (-7) e con tale piazzamento sarebbe a rischio il suo primato se vincesse Ryan Fox. Gli altri due che potevano insidiarlo sono il tedesco Alexander  Knappe, 10° con 207 (-9), e l’inglese Sam Walker, anch’egli 13°, ma avrebbero bisogno di un successo che ormai è fuori dalla loro portata.

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