Nel secondo giro del Nedbank Golf Challenge, penultimo torneo stagionale dell’European Tour che dovrà designare i primi 60 classificati nell’ordine di merito ammessi a partecipare al DP World Tour Championship (17-20 novembre) a Dubai, Renato Paratore (nella foto) e Matteo Manassero hanno perso posizioni in classifica generale: con 144 colpi (71 73, par) Paratore è sceso da 14° al 21°, mentre Manassero, con 147 colpi (73 74, +3) è passato dal 27° al 39° posto.
Sul percorso del Gary Player CC (par 72), a Sun City in Sudafrica, lo svedese Alex Noren (136 – 69 67, -8) ha preso il comando sorpassando nelle ultime buche il paraguaiano Fabrizio Zanotti (138, -6), andato in vantaggio con l’ausilio di una “hole in one”(buca 4, par 3, yards 213, ferro 7). Chiudendo con due bogey Zanotti è stato anche agganciato dall’inglese Chris Wood e dai sudafricani George Coetzee, Louis Oosthuizen e Jaco Van Zyl.
Ha ceduto nettamente lo svedese Henrik Stenson che con un inatteso 74 (+2) è scivolato dal quarto al 17° posto con 143 (-1) e forse ha perso l’opportunità di chiudere la Race to Dubai con un turno di anticipo in caso di successo. Lo precede il danese Lasse Jensen, 13° con 142 (-2), che nel parziale di 69 (-3) ha inserito un rarissimo “albatross”, chiudendo in due colpi la buca 14, un par 5 di 601 yards.
Navigano a metà classifica l’inglese Tyrrell Hatton (4° ordine di merito), il danese Thorbjorn Olesen (9° OM) e il thailandese Kiradech Aphibarnrat, 32.i con 146 (+2), l’altro thailandese Thongchai Jaidee, stesso score di Manassero, mentre sembrano accusare il peso di una lunga e logorante stagione, peraltro dagli ottimi risultati, lo spagnolo Rafael Cabrera Bello (6° OM), 49° con 148 (+4), il belga Thomas Pieters, quarto alle Olimpiadi, e l’inglese Danny Willett, campione Masters e secondo nell’ordine di merito, 54.i con 149 (+5). E’ rimasto all’ultimo posto, anche se in compagnia, il tedesco Martin Kaymer, 70° con 156 (+12).
Alex Noren, a caccia del quarto titolo stagionale, ha girato in 67 colpi (-5) con sei birdie e un bogey. Le buche finali hanno pesantemente penalizzato Paratore e Manassero: il romano ha perso tre colpi nelle ultime quattro con un doppio bogey e un bogey (totale 73, +1), dopo essere salito fino al nono posto con un eagle e due birdie, contro due bogey sulle prime 14 (parziale di meno 2); Manassero, invece, è sceso un colpo sotto par a metà tracciato con due birdie e un bogey, poi ha lasciato tre colpi nel rientro (tre bogey) per il 74 (+2). Paratore, 60° nell’ordine di merito, deve risalire qualche posizione per non dipendere dai risultati degli altri. Manassero (68°) per avere chances di andare a Dubai deve invece classificarsi almeno 20°, ma con combinazioni favorevoli rispetto a chi lo precede.
A causa delle pessime condizioni atmosferiche previste nel pomeriggio, le partenze del terzo giro avverranno da due tee e non solo dalla buca 1, questo per anticipare la chiusura. Il montepremi è di sette milioni di dollari (circa 6.360.000 euro) con prima moneta di 1.166.660 dollari (euro 1.048.523).

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