Dopo il secondo giro dell’UBS Hong Kong Open, sul percorso dell’Hong Kong GC (par 70), a Fanling, dove lo spagnolo Rafael Cabrera Bello ha mantenuto la leadership con 129 colpi (64 65, -11), Nino Bertasio occupa il 18° posto con 137 colpi (67 70, -3). Ha recuperato 31 posizioni e ha evitato il taglio Edoardo Molinari, 49° con 140 (72 68, par), mentre è rimasto fuori Renato Paratore, 108° con 146 (77 69, +6).

Cabrera Bello ha lasciato a tre colpi l’australiano Sam Brazel (132, -8), al momento la sorpresa del torneo, e a cinque Danny Willett (134, -6), risalito dal 22° al quarto posto con un 66 (-4) dove è affiancato dal connazionale Tommy Fleetwood, dallo statunitense Paul Peterson e dal sudafricano Justin Walters. Al settimo con 135 (-5) il thailandese Thongchai Jaidee e al 18°, insieme a Bertasio, l’iberico Miguel Angel Jimenez, vincitore due volte della gara. Non hanno più chances di puntare al titolo l’inglese Justin Rose, campione uscente, 38° con 139 (-1), l’altro inglese Ian Poulter e l’americano Patrick Reed, 49,i come Molinari.

Rafael Cabrera Bello, 32enne di Las Palmas, due titoli lontani nel tempo, ma un’ottima stagione 2016 pur senza successi, ha aumentato il vantaggio con sei birdie e l’unico bogey in 36 buche per il 65 (-5). Nino Bertasio (nella foto) è partito con due birdie rimanendo due colpi sotto par fino alla buca 17, raggiunta dopo altri tre birdie annullati da tre bogey, poi è tornato in par con un doppio bogey a chiudere (70). Edoardo Molinari ha disputato una gara d’attacco, a maggior ragione dopo il bogey in avvio. Con quattro birdie tra la 4ª e la 13ª buca è passato nella parte buona della graduatoria, dove è rimasto malgrado un bogey (14ª) lo abbia fatto proseguire sul filo del rasoio (68, -2). Dopo il devastante 77 (+7) con ultimo posto nel primo turno, Renato Paratore ha provato a rimediare, ma francamente la missione era impossibile. Ha concluso con un parziale di 69 (-1) con cinque birdie, due bogey e un doppio bogey.

I RISULTATI

News