Le premesse per un flop c’erano e alla resa dei conti Nino Bertasio, 93° con 148 colpi (74 74, +4), ed Edoardo Molinari, 105° con 149 (78 71, +5), sono usciti al taglio nell’Australian PGA Championship, una delle due gare che in contemporanea hanno aperto l’European Tour 2017 (l’altra è l’Alfred Dunhill Championship in Sudafrica).

Al RACV Royal Pines Resort (par 72), sulla Gold Coast nel Queensland in Australia, è rimasto in vetta con 132 colpi (65 67,-12) l’australiano Andrew Dodt, che ha mantenuto due colpi di vantaggio sul connazionale Ashley Hall (134, -10). E’ salito al terzo posto con 136 (-8) Adam Scott, grande favorito dell’evento, affiancato dal neozelandese Ryan Fox, e sono a ridosso lo statunitense Harold Varner III, quinto con 137 (-7), John Senden e l’altro americano Julian Suri, sesti con 138 (-6). In rimonta l’inglese Ian Poulter, da 38° a 11° con 140 (-4), e in regresso il neozelandese Danny Lee, 21° con 142 (-2), e Marc Leishman, 42° con 144 (par), ), che ha difeso i colori australiani nella recente World Cup insieme a Scott (noni). Out Nathan Holman, 132° con 152 (+8), che difendeva il titolo.

Andrew Dodt, 30enne di Gatton con due successi nell’European Tour e uno nel circuito di casa, ha girato in 67 (-5) con sei birdie e un bogey. Per Nino Bertasio, 74 (+2) colpi con quattro birdie, altrettanti bogey e un doppio bogey e per Edoardo Molinari (nella foto), che ha provato a rimediare dopo il devastante 78 (+6) del turno iniziale, 71 (-1) con quattro birdie e tre bogey. Il montepremi è di 1.054.000 euro con prima moneta di 175.631 euro.

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