Nel Classic Grand Final (2-5 novembre) in palio 15 “carte”: Gagli (36° della money list) ha un compito abbastanza difficile

Dal 2 al 5 novembre sul percorso dell’Al Mouj Golf a Muscat, in Oman, si disputa l’ultimo atto del Challenge Tour e al termine del NBO Golf Classic Grand Final si assegneranno ai primi 15 classificati le carte per l’European Tour 2017. In gara 46 concorrenti, i migliori del circuito, tra i quali Lorenzo Gagli (36° della money list), che ha un compito abbastanza difficile, seppure non impossibile, poiché per entrare tra gli eletti dovrà classificarsi entro i primi due posti.
In realtà, tra i primi 15 attuali rischiano di non arrivare alla meta solo gli ultimi tre, il francese Damien Perrier, il belga Thomas Detry e l’altro transalpino Joel Stadler, mentre è abbastanza tranquillo il 12° in graduatoria, il portoghese José-Filipe Lima che, matematicamente non è al sicuro, ma per rimanere fuori dovrebbe incappare in una serie di combinazioni negative al limite del fantagolf. A insidiare i tre sono soprattutto i cinque che li seguono, lo spagnolo Pep Angles e gli inglesi Aaron Rai, James Heath, Ben Stow e Max Orrin.
La prima moneta di 68.250 euro (su un montepremi di 400.000 euro) mette in corsa tutti, mentre il secondo premio di 44.800 euro lascia fuori coloro che sono dopo il 40° posto.
Per la leadership nell’ordine di merito, lotta a quattro con l’attuale leader, l’inglese Jordan L. Smith (E 204.622), nettamente favorito potendo contare su un buon margine. Lo seguono il tedesco Alexander Knappe (E 172.375), il neozelandese Ryan Fox (E 144.768) e l’inglese Sam Walker (E 144.744). La miglior opzione è per Knappe che diventerebbe numero uno del Challenge 2016 vincendo e con Smith oltre il secondo posto. Per gli altri due necessario il successo con Smith dopo la 13ª piazza.

Nella foto Lorenzo Gagli

News