Per Alessandro Tadini (70 67 70) e Matteo Delpodio (70 72 65) c’è ancora una speranza: i due italiani hanno chiuso al 17° posto con 207 colpi (-9) nel Ras Al Khaimah 2016 Golf Challenge all’Al Hamra GC (par 72) nell’Emirato arabo di Ras Al Khaimah e hanno ancora una chance per qualificarsi al Grand Final del Challenge Tour in Oman (2-5 novembre) dove i primi 45 dell’ordine di merito saranno in corsa per una delle 15 carte dell’European Tour 2017. Non ha invece possibilità Nicolò Ravano, sceso dal 13° al 49° posto con 211 (69 68 74, -5). A Delpodio, 62° nell’ordine di merito, occorre almeno un quinto posto e a Tadini (49°) non scendere oltre il 17/18°, ma anche con questi piazzamenti entrambi dipenderanno da quanto faranno anche gli altri.

Prova a guadagnarsi in passaggio in Oman lo svedese Marcus Kinhult (nella foto di Getty Images), nuovo leader con 200 (68 67 65, -16), argento alle Olimpiadi giovanili alle spalle di Renato Paratore. Lo seguono con 202 (-14) lo spagnolo Pedro Oriol e gli inglesi Jordan L. Smith e Max Orrin. In quinta posizione con 203 (-13) gli scozzesi David Law e Duncan Stewart, lo svedese Puntus Widegren, il francese Romain Langasque e gli inglesi James Heath e Garrick Porteous.

A Marcus Kinhult, 20enne di Fiskebackskil e professionista dal 2015, potrebbe anche bastare la terza piazza per entrare tra i 45. Ha girato in 65 (-7) colpi con sette birdie senza bogey come ha fatto anche Matteo Delpodio. Per Alessandro Tadini 70 (-2) colpi con quattro birdie e due bogey e per Nicolò Ravano 74 (+2) con due birdie e quattro bogey,

Sono usciti al taglio Lorenzo Gagli, 71° con 143 (70 73, -1) e per ora unico azzurro in Oman, Andrea Pavan, 85° con 145 (74 71, +1), e Guido Migliozzi, 98° con 147 (74 73, +3) alla prima gara tra i pro. Il montepremi è di 320.000 euro con prima moneta di 50.723.

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