Sul filo di lana il 25enne lombardo supera Laporta dopo uno spettacolare testa a testa. In corsa per il titolo fino all’ultima buca anche Bertasio (3°). Matteo Manassero chiude 23°

Filippo Bergamaschi, con il punteggio di 266 colpi (66 69 66 65; -22), ha vinto il Campionato Nazionale Open, gara inaugurale dell’Italian Pro Tour 2016, disputata sul percorso bolognese del Golf Club Le Fonti (par 72) a Castel San Pietro Terme. Il successo di Bergamaschi (25enne di Treviglio con “carta” per il Challenge Tour) è arrivato al termine di un appassionante confronto con Francesco Laporta, che ha chiuso in seconda posizione con 267 (64 69 66 68 -21). Nino Bertasio, terzo con 268 (68 66 67 67; -20) è stato un altro grande protagonista del torneo, lottando per la vittoria fino all’ultima buca. In quarta posizione con 271 (-17) il duo formato da Cristiano Terragni (66 66 70 69) e Matteo Delpodio (70 66 67 68). Sesto posto per Lorenzo Gagli con 272 (70 69 64 69; – 16), seguito da Enrico Di Nitto, settimo con 275 (66 71 69 69; -13). In ottava posizione con 276 (-12) il quartetto composto da Andrea  Bolognesi (70 68 71 67), Andrea Rota (68 70 67 71) e dai dilettanti Guido Migliozzi (67 67 70 72) e Andrea Saracino (70 65 71 70), premiato come miglior amateur in virtù dello score dell’ultimo round. Al 12° posto con 278 Marco Crespi (71 69 69 69; -10). Tredicesimi con 279 (-9) Michele Ortolani (69 71 69 70) e l’amateur Jacopo Vecchi Fossa (71 67 73 68), che hanno preceduto di un colpo Andrea Maestroni, 15° con 280 (67 71 71 71; -8). In sedicesima posizione con 281 (-7) il miglior senior (over 50) del torneo, Mauro Bianco (74 68 69 70), Joon Kim (72 71 70 68), Stefano Pitoni (70 70 70 71), Federico Maccario (75 70 69 67), Lorenzo Scotto (68 70 70 73), Alessandro Grammatica (72 66 68 75) e l’amateur Francesco Donaggio (70 72 71 68).

Non è riuscito a trovare il ritmo giusto Matteo Manassero, 23° con 282 (-6) (71 68 71 72), al pari di Andrea Zani (63 74 76 69) e Lorenzo Magini (68 73 69 72). Prestazione sotto tono per il campione uscente Alessandro Tadini, 40° con 287 (71 74 70 72; -1). Il taglio, caduto a +2, ha estromesso dalla gara, fra gli altri, Nunzio Lombardi, 61° con 147 (+3) e Marco Bernardini (vincitore del Campionato Nazionale Open 2008), 83° con 151 (+7).

La classificas: http://www.federgolf.it/GaraDetailsClassifiche.aspx?id=b242e23a-16f0-e511-83a9-00155d5290c4

Il sorpasso di Bergamaschi – Filippo Bergamaschi, al quale vanno 7,250 euro dal montepremi di 50.000, scrive dunque il suo nome nell’albo d’oro della 77esima edizione del torneo più longevo della FIG, primo evento italiano nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022. Una bella iniezione di fiducia in vista della stagione del Challenge Tour per Bergamaschi, anche quest’anno fra i protagonisti del secondo circuito europeo (in passato anche un secondo e un terzo posto nel Challenge Tour nel Karnten Golf Open 2013 e 2014). Bergamaschi, pur avendo iniziato il round con un bogey, ha poi firmato il miglior score della giornata (6 birdie e 1 eagle). C’è stato bisogno di una performance sopra le righe, infatti, per superare Francesco Laporta, che ha disputato un ottimo torneo (soltanto due bogey in 72 buche). Il pugliese è stato tradito dal putter alla penultima buca, con un bogey che gli ha fatto perdere la vetta. Il confronto fra i due amici-duellanti (con Nino Bertasio sempre in scia) è stato caratterizzato da un grande fair play, in pieno spirito golfistico. “Laporta ha giocato veramente bene – racconta Bergamaschi – ed è stato veramente difficile superarlo. Questa vittoria mi riempie d’orgoglio, perché nella corsa al titolo c’era anche un altro campione come Bertasio. La svolta è arrivata tra la buca 8 e la 13 quando con tre birdie e un eagle ho dato più ritmo al giro. Ora mi concentro sul Challenge Tour, augurandomi di trovare la giusta continuità di rendimento”.

Guarda il video dell’ultimo putto di Bergamaschi: https://twitter.com/FederGolf/status/718790692127043584?cn=ZmxleGlibGVfcmVjc18y&refsrc=email

Una festa di sport per 3.000 spettatori – Il Campionato Nazionale Open 2016 non verrà ricordato soltanto per i tanti campioni in gara: grazie all’impegno di Ivano Serrantoni, Presidente del club castellano, parallelamente al contesto agonistico, vi sono state infatti numerose iniziative che hanno animato il Le Fonti Golf Village, creando diversi poli di attrazione, anche per i “non golfisti”. Circa 3000 le presenze complessive nella settimana, con tanti spettatori che hanno provato per la prima volta a giocare a golf con maestri certificati (per i più piccoli era presente la US Kids house). Il percorso di gioco, nonostante la pioggia delle ultime due giornate, è stato sempre in ottime condizioni, a vantaggio dello spettacolo.

Progetto Golf e Scuola – La settimana bolognese di grande sport al GC Le Fonti ha rappresentato il primo contatto con l’ambiente golfistico anche per 800 bambini tra gli 8 e i 9 anni degli Istituti Scolastici Albertazzi, Don Luciano Sarti e Sassatelli di Castel San Pietro Terme e Don Milani di Poggio Grande. Nei giorni di gara i piccoli aspiranti golfisti hanno affollato il campo pratica per andare “a scuola di golf”, divertendosi poi ad assistere ad alcune fasi del torneo. Il Progetto di avviamento al golf per i più piccoli, patrocinato dalla Direzione Didattica di Castel San Pietro Terme, proseguirà nelle prossime settimane con lezioni di gruppo.

I bambini del Progetto Golf & Scuola (foto Bellicini)
I bambini del Progetto Golf & Scuola (foto Bellicini)

Progetto Onconauti: “dai uno swing ai tuoi pensieri” – Nel corso del torneo il Golf Club le Fonti e l’Associazione Onconauti, con il supporto dell’Associazione di volontariato LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) e del Comune di Castel San Pietro Terme, hanno presentato un progetto che si prefigge l’obiettivo di dare supporto ai malati oncologici attraverso il golf. Il coinvolgimento emotivo che sa generare questo sport e l’arco temporale necessario allo svolgimento, infatti, possono rappresentare una forza trainante per liberare la mente, incidendo positivamente sulla percezione del tumore.

Info team dell’esercito italiano – Nella giornata conclusiva del Campionato Nazionale Open un Info team dell’Esercito italiano ha testimoniato i valori della Forza Armata e ha seguito l’evolversi dell’evento sportivo.

La prossima tappa dell’Italian Pro Tour – L’Italian Pro Tour 2016, circuito di gare nazionali e internazionali coordinato da Alessandro Rogato (Presidente) e Barbara Zonchello (Direttore), proseguirà con il Montecchia Open, in programa dal 12 al 15 maggio sul percorso padovano del Golf della Montecchia. L’evento internazionale, quinto appuntamento nel calendario del Challenge Tour 2016, vedrà in gara i migliori esponenti del circuito europeo.

 

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